L’UNIVERSO E’ DANNATAMENTE GRANDE E SUPERMISTICO

Autore: Lisa Krusche

Editore: San Paolo  2023 - € 16,00

Pagine: 208

Target: da 12 anni

 

“Tutto sembra grigio, nonostante splenda il sole. E’ il primo giorno delle vacanze estive e niente va bene”.

“Quando si hanno delle domande scottanti, si dovrebbe porle, e qualora non ci venga data una risposta, si deve cercarla”.

Un triste primo giorno di vacanze

La scuola è finita, tutto sembra parlare di grandi spazi di libertà e di gioia, ma per Gustav, ragazzino berlinese che vive con la madre Lily e con i suoi provvisori compagni, non è così. Lily ha deciso di partire per una vacanza sul Mar Baltico con il suo fidanzato, ma Gustav è ben deciso a non andarci. Invece del cagnolino che desiderava, ha ricevuto in regalo una pianta acquatica che chiama Agatha e che diventa l’unica interlocutrice dei suoi dialoghi mentali. Per castigare la madre decide anche di non rivolgerle più la parola, utilizzerà solo i messaggi del cellulare. E lo stesso farà con il nonno materno, Joseph, confinato in un ricovero e al quale è l’unico a fare visita (la mamma non ha tempo).

La caccia al tesoro

Comincia così, con atmosfere malinconiche, questa storia sorprendente che ben presto fiorisce in una grande avventura. Nel grigiore delle sue giornate Gustav (che colleziona piccoli oggetti in modo quasi maniacale, ed è un osservatore acuto, quasi ossessivo) prende coscienza di conoscere ben poco della propria storia; in particolare non ha mai visto il proprio padre. E qui entra in gioco un’amica imprevista, Charles (nessun equivoco su problematiche gender o simili), vulcanica “detective” (così si percepisce, e a ragione) che si assume totalmente la situazione di Gustav, e lo spinge a mettersi in movimento. Charles pone a nonno Joseph le domande elementari che Gustav si era sempre tenuto dentro e con uno stratagemma organizza, su un vecchio pulmino rosso guidato da Joseph stesso, un viaggio per l’Europa dell’Est alla ricerca di Emilio Galetti, il padre di Gustav. Siamo trascinati in una autentica “caccia al tesoro”, dove ogni tappa consente un guadagno e rilancia verso una successiva destinazione. Veniamo a sapere che Joseph (come clown) ed Emilio hanno lavorato insieme nel Circo Capriola, e il primo indizio è fornito proprio dal “Re delle Magie”, un venditore di oggetti da prestigiatore: Emilio dopo che il Circo è bruciato si è trasferito in Slovacchia, da Philou domatore di leoni. La visita a Philou consente a Gustav di entrare in possesso della foto di Emilio, il tuttofare del Circo, e di un nuovo indizio. La seconda tappa porta in Ungheria, dallo sgradevole mago Laszlo: qui l’accoglienza è tutt’altro che amichevole, e i nostri tre viaggiatori vengono anche presi a fucilate; tuttavia riescono a recuperare Miffler, il coniglio che nonno Joseph utilizzava per i suoi trucchi, oltre a ritagli di giornale con le cronache dell’incendio.

Guai e disavventure sulla rotta per Istanbul

Charles ricava quindi un ulteriore indizio tramite i giornali di Laszlo: Emilio ha lavorato al Grande Bazar di Istanbul. Con tenacia il terzetto dei nostri avventurieri prosegue il cammino in direzione della Turchia. Ma cominciano i guai: in Bulgaria il pulmino subisce seri danni agli pneumatici; solo un miracoloso intervento di sopraggiunti meccanici riesce a rimetterlo in sesto. Gustav però decide di ritornare a parlare! A Istanbul la confusione è grande, e nonno Joseph sviene rompendosi un braccio. Un altro miracoloso imprevisto: si affiancano ai nostri eroi Mila e Umut, una giovane coppia che si offre di aiutarli a portare a termine la missione. La quale non sarà priva di ulteriori disavventure e sorprese, fino al commovente epilogo, per nulla scontato. 

Un romanzo “on the road” alla ricerca del padre

“Ho sempre pensato che i padri sapessero cosa fare in ogni circostanza e non fossero mai insicuri. Adesso so che anche i padri sono soltanto delle persone”

Questo straordinario romanzo, scritto in prima persona da Gustav, presenta l’immensa tematica della ricerca del padre in un contesto in parte favoloso (gli eroi del Circo), in parte avventuroso (il giro d’Europa in pulmino), ricchissimo di riflessioni di maturazione e di scoperta di sé (romanzo di formazione).

Vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, categoria migliore libro d’esordio 2023 con la motivazione: “Inaspettato, fresco, umoristico e tenero, il romanzo di esordio di Lisa Krusche è una vera rivelazione. Il racconto è cinematografico, struggente e dotato di una tensione narrativa e poetica che cattura il lettore in un ritmo giocoso e inarrestabile. Ci sono adulti imperfettissimi, ritratti senza zucchero, legami sgangherati, un’amica ispirante quanto eccentrica, il mutismo selettivo di chi ne ha viste troppe. C’è il senso della famiglia di elezione, il processo di scegliersi e prendersi cura gli uni degli altri, accettarsi e muoversi insieme per una missione comune, meglio se utopica, visionaria e cosmica”.

Si avvale della traduzione della pluripremiata Anna Patrucco Becchi, esperta in traduzioni di libri per ragazzi.

L’universo è dannatamente grande e supermistico 

Rimane da spiegare lo strano titolo che apre (e chiude) la storia. “L’universo risponde sempre, Gustav”, afferma con sicurezza Charles in un  momento di difficoltà. La storia ne è la piena conferma: dentro vicissitudini spesso disperanti, c’è un disegno buono che procede e ha cura di noi, riapre la speranza. Anche se non vi è un vero riferimento a tematiche religiose, il richiamo frequente all’“Universo”(grande e supermistico) rimanda a qualcosa oltre le piccole vicende umane, come nel Blues di James Baldwin, che prende coscienza di un dono che ci precede:

“Mamma Henry: Non è possibile che tu non creda in Dio. Non sei tu a decidere.

Richard: E chi altro decide?

Mamma Henry: La vita. La vita che è in te decide. Lei sa da dove viene e crede in Dio”.

 

Suddiviso in 33 agili capitoli dallo stile semplice e piano, il romanzo si avvale di una scrittura lucida e spesso folgorante, con frequenti frasi aforistiche, non semplici “pillole di saggezza” ma acquisizioni di nuove scoperte. Adatto ad approfondimenti sulle tematiche preadolescenziali della crescita, della scoperta di sé, dei rapporti.

 

 


A cura di:           

Enrico Leonardi.  Ha insegnato Lettere nella Scuola Media di Inzago (MI) per 37 anni, è in pensione dal 2007. Sposato, con due figlie, ha partecipato alla Equipe di D’Ambrosio/Mocchetti/Mazzeo con  altri numerosi amici per una trentina d’anni; insieme hanno pubblicato le Antologie “Introduzione alla realtà”, “Nuova introduzione alla realtà” e “Oltre la siepe” e il Corso di Geografia “Terra dei popoli” sempre con l’Ed. La Scuola. Fa parte del Centro Culturale “J. H. Newman” di Cernusco s/N. e del Gruppo Medie di “Stand By Me”.

 

 

 

 

 

 

 

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